facebook
youtube
google+
sardegna click and go

6 COMUNI SARDI SI UNISCONO PER OFFRIRTI

17 ITINERARI NELL’ESSENZA DELLA SARDEGNA PIÙ VERA.

L’ESSENZA È NELL’ESPERIENZA.

S'Iscala 'e Su Tassu Monte Albo Siniscola
S. Lucia La torre Siniscola
Spiaggia di Berchida
La Pompia candita
Capo Comino
Montalbo S'Adde Siniscola
Lavorazione della ceramica Siniscola

Siniscòla - città di circa 11mila abitanti nella costa orientale dell’isola - è il centro più importante della regione storica delle Baronie. Il toponimo deriva da Finiscòle, composta da finis (fine, confine, limite) e scholae (anche "scolca") che in epoca bizantina e alto-giudicale indicava quanti erano preposti al controllo dei confini e del territorio delle quattro ville (Posada, Torpè, Budoni e Siniscola) che formavano una curatoria o distretto, parte del giudicato di Gallura. Il centro abitato si sviluppa tra il mare e le bianche pendici calcaree del monte Albo. Vicina alla cittadina è situata La Caletta, porticciolo turistico con un arenile lungo quattro chilometri. Il promontorio di Santa Lucia ospita l’omonimo borgo, un tranquillo villaggio di pescatori con la sua caratteristica torre spagnola posta ad antica guardia dalle invasioni. Le rocce granitiche fanno da cornice alle bianchissime dune di Capo Comino e alla splendida spiaggia di Bèrchida.



DA NON PERDERE IN QUESTO TERRITORIO

Il borgo pescatori di Santa Lucia

Visitare il borgo pescatori di Santa Lucia. Fotografare il mare e la Torre. Contemplare e rilassarsi nel lungomare. Nel periodo estivo il borgo è più animato e si può oziare in spiaggia. A settembre si ripete l’annuale Santa Lucia Festival, con eventi dedicati all’ambiente e alla degustazione di prodotti tipici. Nel periodo invernale il borgo si spopola e sì può contemplare il mare invernale e i silenzi.

Festa di Sant'Antonio

Fotografare gli eventi legati alla festa di Sant’Antonio il 16 gennaio. La domenica prima si può seguire e fotografare la sfilata dei carri di “Su Ramasinu” (le frasche di macchia mediterranea), il giorno del falò si seguono gli eventi religiosi e insieme al Santo, a seguito dell’accensione del fuoco, si fa il giro del falò per tre volte in un verso e tre volte nell’altro come segno di buon augurio. Degustare il dolce di Su Pistiddu e altri prodotti tipici. Periodo: 16 gennaio festa e falò; la domenica prima la sfilata dei carri per portare le frasche.

Festa di San Giovanni e Festa delle Grazie

Partecipare alla festa patronale di San Giovanni a giugno e alla festa delle Grazie ad ottobre. San Giovanni si festeggia il 21 giugno ed è il santo patrono di Siniscola. Ricchi i festeggiamenti religiosi e civili. La festa delle Grazie è la seconda settimana di ottobre ed è molto sentita dai siniscolesi. In entrambi gli eventi si può passeggiare per le bancarelle, fotografare e seguire i riti religiosi, le processioni, degustare i prodotti tipici, vivere le tradizioni locali

Immergersi nei ricchi fondali della costa

Nel periodo estivo lungo tutto il litorale si hanno diverse possibilità, dalla costa rocciosa a quella sabbiosa. Al largo di Capo Comino si segnala il relitto di un vecchio aereo. Emozionante lo snorkeling nella costa rocciosa, nella pineta di Mandras, nel tratto prospiciente l’Isola Rossa, al Faro a Capo Comino e a Berchida. Farsi trasportare dalle onde, fotografare e ammirare il fondale

Siniscola

Siniscola


Download PDF