facebook
youtube
google+
sardegna click and go

6 COMUNI SARDI SI UNISCONO PER OFFRIRTI

17 ITINERARI NELL’ESSENZA DELLA SARDEGNA PIÙ VERA.

L’ESSENZA È NELL’ESPERIENZA.

Monte Sant'Antonio Macomer
Nuraghe Succoronis Macomer
Ricamo del corpetto Macomer
Lavorazione ceramica Macomer
Nuraghe Santa Barbara Macomer
Filigosa Domus Macomer

Macomér - il cui toponimo riporta al significato di “luogo dell’uscita” e anche “luogo della regione montagnosa” - posta ai piedi della catena del Marghine e arroccata sulle sponde del rio S'Adde - è una cittadina di circa diecimila abitanti. L’insediamento nasce in una posizione geografica particolare e unica in Sardegna: dalla sua valle è possibile spaziare dai monti del Gennargentu a quelli del Montiferru, dagli altopiani di Abbasanta e Ghilarza fino a quello di Campèda. Il territorio racchiude la più alta concentrazione di siti archeologici di epoca preistorica, come le domus de janas, la necropoli di Filigosa, il complesso nuragico di Tamuli e i nuraghi Ruju, Santa Barbara e Succoronis. Singolare il ritrovamento nella cosiddetta Grotta Marras dell’unica raffigurazione sarda di Dea Madre datata al Paleolitico superiore e nota come Veneretta di Macomér.



DA NON PERDERE IN QUESTO TERRITORIO

Godere del paesaggio dalla rupe di Santa Croce

da dove fu gettato l’Omero del Marghine, il poeta Melchiorre Murenu

Fotografare la Sentinella

roccia antropomorfa a Filigosa

Andar per Antunna

fungo eccellenza di Macomer, appartenente della specie Pleurotus (Periodo: ottobre-novembre

Accompagnare sant’Antonio al monte

a piedi, nella giornata del 12 giugno e nel rientro a Macomer il 14 giugno

MACOMER

Macomer


Download PDF