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6 COMUNI SARDI SI UNISCONO PER OFFRIRTI

17 ITINERARI NELL’ESSENZA DELLA SARDEGNA PIÙ VERA.

L’ESSENZA È NELL’ESPERIENZA.


Con partenza dalla chiesa de La Solitudine, a 536 metri sul livello del mare, il sentiero consente di raggiungere, in costante ma leggera salita, la statua del Redentore, attraverso incantevoli lembi di foresta, tra massi granitici dalle forme inconsuete e antiche tracce dell’uomo. Il percorso rappresentava la principale via d’accesso alle parti più alte del Monte prima della realizzazione dell’attuale strada asfaltata. Le croci di ferro infisse sulla roccia che si incontrano lungo il cammino ricordano l’itinerario seguito dai pellegrini che nel 1901 accompagnarono in processione la statua del Redentore sino all’attuale posizione, con vista panoramica sulla città. Lungo il sentiero è possibile visitare spettacolari graniti, fitte fustaie di leccio e boschi di querce secolari, corsi e fonti d’acqua sorgiva e angoli panoramici di grande suggestione. Sono innumerevoli le possibilità di trovare e osservare flora e fauna locale, anche endemica. Dal punto di vista archeologico-culturale, il percorso 1offre la possibilità di visitare luoghi di interesse quali le Domus de janas, antichi ripari di e ricoveri di bestiame, pregevoli muretti a seccoLa lunghezza di percorrenza è di circa 3,5 chilometri, con un’escursione altimetrica complessiva di circa 400 metri e della durata di circa tre ore a piedi. Per chi avesse più tempo a disposizione e volesse godere di altri angoli panoramici del Monte, è opportuno imboccare dal punto segnalato Sa ‘e Sos Frores del 101 un sentiero che si ricongiunge alla fonte di Sa Radichina e che dà accesso a un sentiero del Fai che lungo un percorso circolare conduce in soli 45 minuti angoli suggestivi e panoramici. E ancora da Sa ‘e Sos Frores è possibile andare verso Farcana, scendere verso la Fonte di Su Lidone e raggiungere Jacu Piu.

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